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DJI Mini 2 con RAW e ripresa 4K

DJI lancia la seconda versione del piccolo drone da 250 grammi. Le novità sono poche ma fondamentali: arriva OcuSync 2, arrivano RAW e ripresa 4K e i motori sono ora più potenti.

Il Mavic Mini è stato il drone più venduto di DJI negli ultimi 12 mesi, e non è difficile scoprire il perché: il suo peso inferiore ai 250 grammi lo rende l’unico drone che può essere fatto volare senza eccessive restrizioni. DJI l’aveva battezzato fotocamera volante, perché questo era il suo scopo: diventare il drone che il turista può abbinare alla macchina fotografica per riprendere video o scattare fotografie da un punto di vista differente.

La nuova versione, annunciata oggi, resta apparentemente identica alla precedente ma interviene su tre punti essenziali: la stabilità in volo, il tipo di trasmissione e il segmento foto e video.

Il Mini era un drone quasi perfetto per le sue dimensioni, il nuovo Mini 2 con le modifiche applicate da DJI diventa il drone che tutti coloro che usano felicemente il Mini, e ne conoscono i limiti, vorrebbero avere.

La prima grande novità è l’aggiunta della tecnologia Ocusync 2.0, il sistema di trasmissione proprietario di DJI che con il cambio continuo di frequenza permette di portare la distanza massima di volo del drone a 4 km. Il vecchio Mini usava il Wi-fi: in posti totalmente privi di interferenze e con una piena visibilità tra il drone e il telecomando la portata era anche buona, ma c’erano situazioni, soprattutto in montagna, dove bastavano 700 metri per mandare in crisi la comunicazione. Mini 2 con OcuSync 2.0 risolve questi problemi: il collegamento tra drone e telecomando è stabilissimo.

DJI ha anche sostituito i propulsori: garantiscono 31 minuti di autonomia e soprattutto resistono a venti fino a 38 km/h, una delle preoccupazioni maggiori dei possessori del piccolo drone. Nonostante il peso di 249 grammi il Mini 2 resta decisamente stabile anche con più di 15 nodi, e permette quindi riprese anche di sport acquatici come il kitesurf o il windsurf.

Mancano sempre gli strumenti di assistenza alla guida, non ci sono sensori di collisione, ma non è un drone pensato per essere fatto volare in spazi angusti: si alza quanto basta, i sceglie l’inquadratura e si scatta.

Lato foto e video arrivano piccole ma importanti migliorie: il sensore da 1/2.3 pollici e 12 megapixel più registrare video in 4K/30fps @100 Mbps e le fotografie possono essere scattate anche in RAW. Quando si registra in 1080p c’è anche lo zoom loseless, effettuato on il crop del sensore.

Disponibilità e prezzo

DJI Mini 2 è disponibile per l’acquisto a partire da oggi sul sito BL2Store e come sempre può essere acquistato in due opzioni: il pacchetto che standard include il drone, un radiocomando e una batteria costa 459 €, il pacchetto Mavic Mini 2 Fly More Combo include il drone, il radiocomando, 3 batterie, una borsa per il trasporto e una stazione di ricarica delle batterie al prezzo di 599 €.